lunedì 18 maggio 2009

Briet on line


Una delle opere principali della documentazione contemporanea
Suzanne Briet, Qu'est-ce que la documentation?, Editions Documentaires Industrielles et Techniques - EDIT, Paris, 1951
si può ora consultare in linea sia in formato testo che in pdf, clicca qui

lunedì 11 maggio 2009

Google ci rende stupidi?




Che cosa ha fatto Internet al nostro cervello? da qualche tempo in rete si trovano riflessioni critiche sull'uso di Internet. Spunti che provengono dal mondo dei geek (digita su Google "define: geek"), degli entusiasti del Web o come direbbe Eco degli" integrati". L'articolo di Nicholas Carr, blogger e scrittore ma anche membro dell'editorial board dell'Enciclopedia Britannica, "Is Google making us stupid" pubblicato nel 2008 sulla versione on line della rivista The Atlantic (clicca qui) è stato molto apprezzato e può essere considerato un esempio autorevole di questo genere. L'articolo è stato citato recentemente da un intervento pubblicato su Télérama.fr in cui si descrive la situazione francese. Provo a rissumere il pensiero di Carr con questa sua frase: "Una volta ero come un sub in un mare di parole. Ora sfreccio lungo la superficie come un ragazzo su un Jet Ski " .
Aggiungo una nota. Sul rapporto tra media e scrittura/lettura rinvio a riflessioni molto interessanti, ad esempio il rapprto tra Nietzsche o Heidegger e la macchina da scrivere una delle prime dirompenti tecnologie, dello studioso tedesco Friedrich A. Kittler. Per conoscere meglio i suoi scritti si può cliccare qui. Purtroppo non ci sono traduzioni italiane, si possono leggere due capitoli del suo libro Gramophone Film Typewriter, Stanford, 1999 (trad. inglese) cliccando preface e introduction.

domenica 18 gennaio 2009

Tipografia e bibliografia

Interessante bibliografia ragionata di ambito anglosassone, curata da David S. Rose, dedicata alla tipografia e divisa nei seguenti settori:
• Overviews of Printing Types
• History and Development of Lettering and Letter forms
• Type Designs from Various Periods
• Typography
• Book Design
• Type Designers
• Typeface Reference Works
• History of Printing
• Letterpress Printing Instruction
• Other Book Arts
• Bibliographies
• Book Dealers/Publishers Specializing in Typography and the Book Arts.
(clicca qui)

martedì 30 dicembre 2008

Zotero italiano

Zotero (Z) è un potente plug-in di Firefox che permette di organizzare, mentre si naviga, la propria bibliografia e di citarla correttamente. Cattura, con un solo click, descrizioni bibliografiche, documenti full-text, link. E' molto apprezzato da studiosi e studenti e sta facendo tremare gli altri reference and citation manager (EndNote, etc.). Z non "legge" i cataloghi italiani. Ho scoperto un piccolo trucco: Z è compatibile con gli opac Aleph pertanto legge anche gli Aleph italiani.

lunedì 29 dicembre 2008

Google e l'Otlet scomparso


Qualche mese fa, dovendomi occupare di documentazione, ho cercato in rete una copia digitale del Traité de documentation (1934) , testo importante quanto introvabile, di Paul Otlet (foto). Dopo alcune ricerche l'ho trovato e scaricato. Si tratta di una scansione non perfetta, in fortmato pdf, ma il testo è leggibile e soprattutto integrale. Questo l'indirizzo: https://archive.ugent.be/handle/1854/5612 localizzato come l'archivio istituzionale dell'Università di Gand (Belgio). Il link non funziona più e se provate ad accedere dalla biblioteca universitaria troverete un messaggio di server non disponibile. Cosa è successo? nessuno lo sa. Tuttavia se ci si collega alla pagina della biblioteca (http://lib.ugent.be/index_en.shtml) si apprende che l'Università di Gand ha aderito al progetto Google di scansione di testi non più soggetti al copyright. Alcune centinaia di testi sono già consultabili attraverso Google libri. Si può dunque ipotizzare che l'Università abbia temporaneamente sottratto ad una visione diretta i documenti già digitalizzati autonomamente per riproporli (quando?) sotto la bandiera colorata del colosso dei motori di ricerca. Niente di illegale, s'intende. Ma allora perché non informare gli utenti? E soprattutto vogliamo analizzare meglio la politica di digitalizzazione di Google? In Italia se ne è discusso poco.

mercoledì 3 settembre 2008

Riscrivere una voce


Ho constatato che la voce Bibliografia nella Wikipedia italiana era insoddisfacente. Così ho cominciato a riscriverla: che ve ne pare? leggi qui

giovedì 14 febbraio 2008

Pro e contro Wikipedia


Sull'utilizzo di Wikipedia (WP) come strumento di studio segnalo un articolo apparso sul quotidiano francese Liberation (leggi qui). Si tratta di un'intervista ad un ricercatore che prende le difese dell'enciclopedia on-line rispetto ai recenti attacchi lanciati dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti (vedi logo e motto qui a fianco riportati).
Queste reazioni si basano su tre critiche di base: 1) WP contiene errori; 2) Gli studenti l'utilizzano come fonte primaria senza verificare le informazioni; 3) l'enciclopedia in linea è facilmente accessibile e dunque "ricopiabile". Il ricercatore francese invita invece a pensare a a WP non soltanto come ad una enciclopedia, ma "come a un progetto enciclopedico e un bene comune dell'umanità". L'avvento di WP ha poi messo in luce due fenomeni: "la babelizzazione di coloro che sono in grado di dare dei pareri" (la traduzione è libera); il superamento dei circoli accademici nella co-costruzione del sapere.